Sunmi ha scritto:Io del mercato del lavoro capisco poco. Chiedo quindi a chi sa, e sembrano molti, come mai a fare il DS si é preso un agente e non un DS?
E se é un nuovo lavoro, perchè un contratto di 5 anni e non di due e opzione?
Aspetto news grazie infinite.
Anch'io non ci capisco molto del mercato del lavoro, però ho una certa esperienza per tutto quanto attiene la formazione e i percorsi formativi del "dopo scuola dell'obbligo". Beh… non esiste una formazione che ti porta al lavoro di "Direttore sportivo". Ci sono 10-15 formazioni superiori in ambito sportivo, nei più svariati settori, ma nessuna ti porta ad avere la qualifica di DS.
Quando metti a concorso una posizioni di idraulico, di elettricista, di impiegato di banca, di medico sai che le candidature che ti troverai sul tavolo saranno principalmente valutabili tenendo conto soprattutto del tipo di formazione e diploma conseguito dai candidati.
Quando vai alla ricerca di un DS, posso immaginare che ti ritroverai a dover valutare i tuoi candidati su altre basi. Queste saranno obbligatoriamente legate al campo in cui questa figura andrà ad agire. Se guardiamo i nomi che ricoprono questa carica in Svizzera, sono tutti o quasi ex-giocatori, gente che, una volta tolti i pattini, è restata nel giro dell'hockey, ha magari conseguito nel frattempo qualche diploma in ambiti vari (vedi ad es. Duca) e che poi a assunto questo ruolo. C'è magari quello che prima si è dedicato ad allenare nelle giovanili e poi ha assunto questo ruolo quando ne ha avuto l'opportunità… Domenichelli ha fatto il giocatore professionista, poi l'agente, l'allenatore nelle giovanili… l'esperienza e le conoscenze nel mondo dell'hockey le ha sicuramente, qui non ci piove. Quando ancora agiva da agente indipendente, cioè prima di diventare il direttore di TSC in Europa, già aveva preso sotto le sue ali alcuni giovani di buone speranze, tra cui Elvis, Fora o Kohler… ciò vuol dire che ha anche buon occhio su quello che sono i giovani e di conseguenza lo scouting.
Per quanto invece attiene il suo presunto contratto… beh… anche qui noi comuni mortali non sapremo mai effettivamente i dettagli e le clausole in esso contenuti (e ci mancherebbe altro… aggiungo io!). Se però, all'esterno, come molti di voi giustamente sottolineano, devi dare l'idea di avere un progetto, 5 anni sono il minimo sindacale per far sì che il progetto, almeno sulla carta, sia credibile e sostenibile.
Detto questo, e come sempre capita da che mondo è mondo, soprattutto in quello sportivo… saranno i risultati a parlare.