Questa è come chiedersi se è nato prima l'uovo o la gallina...Metro the best ha scritto: A Fust si potrebbe dire che è andata bene visto la fine che ha fatto, Schläpfer soprattutto quest'anno ha avuto a disposizione una buona squadra e senza il lockout non so se avrebbe fatto i playoff..
Del Losanna non conosco bene i dettagli quindi posso solo dire che lo spareggio avrebbe potuto anche vincerlo visto gli investimenti..
Kossmann e Törmänen a livello umano soprattutto a svizzeri hanno una squadra più forte della nostra..
Un conto è fare bene magari anche sporadicamente o con squadre molto forti, un conto è vincere, che è quello che vorremmo fare noi nei prossimi anni..con mezzi allenatori non si vince..
E' un grande allenatore che fà grande una squadra o è una grande squadra a rendere grande un'allenatore?
Mourinho e Guardiola avrebberto vinto tanto se fossero stati alla guida di Atalanta e Maiorca?
Troppo facile dire che Kossmann e Törmänen vincono solo perchè hanno a disposizione grandi squadre... alla fine, se guardiamo bene, è quasi sempre così.
Sta di fatto che noi sia con allenatori interi, a metà o a 3/4 negli ultimi anni non siamo più riusciti a vincere una sega!
A mio modo di vedere un grande allenatore è colui che, al di là delle sue capacità tecniche, con personalità, carisma e capacità di farsi rispettare (e rispettare a sua volta...) riesce a tirar fuori il meglio da quello che ha a disposizione. Questo a volte vuole anche dire essere in grado di farsi ogni tanto dell'autocritica, scendere a compromessi, ammettere i propri errori (non c'è bisogno di farli pubblicamente!) e da questi imparare e progredire, pari passo con la sua squadra.
Un Conte-Style per intenderci...
Sheddan è un allenatore "intero" che nelle ultime stagioni ha avuto a disposizione delle ottime squadre... Quanti titoli ha vinto?
Se guardiamo l'hockey svizzero degli ultimi anni pochi allenatori (interi o a metà...) hanno davvero lasciato il segno. 2 o forse 3... Il solito Arno (5 titoli negli ultimi 10 anni), Hartley (1 anno in CH, 1 titolo)...
Ma come dicevo all'inizio questa storia è come quella del gatto che si mangia la coda. Solo con il senno di poi si possono sciogliere simili nodi.
Probabilmente è un mix di buoni giocatori, di giusta attitudine, di fortuna e feeling perfetto tra tante componenti di un puzzle complicato. Se poi il tutto è nelle mani della persona giusta... si vince, facile!