nylanderfan ha scritto:Alfred torna alla carica per i sussidi pubblici per la costruzione della pista...
In tutta questa storia mi viene da separare in maniera chiara i "tifosi" P88 e la dirigenza capitanata dal turbo-senatore:
Tifosi P88
Si può dire tutto quello che si vuole, ma gente che paga abbonamenti per i posti in piedi a 450.- CHF all'anno (!), senza contare i contributi volontari (!!) che arriveranno per la prossima stagione, merita se non altro un encomio in quanto "molto attaccata" al suo club.
Dirigenza
1) La famosa questione della pista attuale in piena zona rossa (!) per quel che riguarda i fenomeni valangari è conosciuta da anni, sia dalla società (o almeno da chi la amministrava a quei tempi), sia dal comune di Quinto, sia dal cantone. Fatta questa premessa, un bel giorno il turbosenatore salta fuori con la storia che lui non ne sapeva di nulla (e al limite potrei anche crederci, ma faccio molta fatica...)e che la colpa è del cantone perchè, all'inoltro da parte dell'HCAP della domanda di costruzione fatta circa due anni fa (tra cui il rinnovo dell'impianto del freddo), il cantone non ha ribadito la problematica valanghe...
2) Il clima di paura (degno di George W. Bush) con il quale ha posto i termini del futuro boancoblù: raccolta fondi, retrocessione, morte! (ben sapendo che tutti avrebbero votato la prima variante).
3) il fatto che, in tutta questa storia, chi ne esce senza macchia (ed eventualmente non sarà rimproverabile in quanto legittimato dagli azionisti) sarà proprio lui ed il suo CdA.
Domanda: se è veramente stato vittima degli eventi, se veramente gli sono state taciute o nascoste situazioni catastrofiche o quant'altro, perché semplicemente non rimette il suo mandato? (e non venga a dirmi che è perché tiene all'Ambri!).
In tutta questa storia mi sento di portare rispetto ai tifosi e nello stesso tempo di stigmatizzare con forza il comportamento, al limite del subdolo, di questa dirigenza.