Ringrazio il cielo di non dovermi sorbire certe pappardelle al mio posto di lavoro.
E comunque, il tempo delle chiacchiere è ampiamente finito.
Greg Ireland, il nostro ex-allenatore
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- Metro the best
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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
Bè da questa intervista si capisce il probabile perchè di alcune scelte. Ritorna spesso sulla filosofia comune e su giocatori che la seguono. In realtà il concetto non è così sbagliato, anzi. Il problema è che non dovrebbe essere l'allenatore a imporre in maniera cocciuta la sua filosofia, il tutto dovrebbe partire dall'alto e il coach dovrebbe avere il compito di far passare il messaggio che gli arriva dall'alto alla squadra. Ma soprattutto non puoi pensare di iniziare un percorso del genere e allo stesso tempo di vincere il titolo a breve termine (potrebbe anche succedere ma non dovresti sbandierarlo come l'obiettivo principale). Inoltre tutto ciò non deve per forza coincidere con un gioco brutto da vedere e con giocatori puramente "operai", bisognerebbe essere poi in grado di trovare giocatori di talento che seguano la tua filosofia. In ogni caso parliamo di un processo che prende degli anni, vedi per esempio la Juventus che da quando è retrocessa ci ha messo cinque anni per instaurare una nuova filosofia comune e a tornare a vincere.
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- Metro the best
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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
ah dimenticavo, una filosofia comune da seguire non può prevedere amici giocatori che sono al di sopra delle parti (vedi Vauclair).
- Jean Valjean
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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
molto d'accordo con te.Metro the best ha scritto:Bè da questa intervista si capisce il probabile perchè di alcune scelte. Ritorna spesso sulla filosofia comune e su giocatori che la seguono. In realtà il concetto non è così sbagliato, anzi. Il problema è che non dovrebbe essere l'allenatore a imporre in maniera cocciuta la sua filosofia, il tutto dovrebbe partire dall'alto e il coach avrebbe il ruolo di far passare il messaggio che gli arriva dall'alto alla squadra. Ma soprattutto non puoi pensare di iniziare un percorso del genere e allo stesso tempo di vincere il titolo a breve termine (potrebbe anche succedere ma non dovresti sbandierarlo come l'obiettivo principale). Inoltre tutto ciò non deve per forza coincidere con un gioco brutto da vedere e con giocatori puramente "operai", bisognerebbe essere poi in grado di trovare giocatori di talento che seguano la tua filosofia. In ogni caso parliamo di un processo che prende degli anni, vedi per esempio la Juventus che da quando è retrocessa ci ha messo cinque anni per instaurare una nuova filosofia comune e a tornare a vincere.
a me la sua filosofia piace e secondo me può essere vincente. come dici è un processo che non può essere breve. Ma qui apriamo lunghi discorsi sul seguire una corrente per un po', poi passare ad un'altra e così via.
Poi è chiaro che ora qualsiasi cosa dica GI, verrà criticato. così come solo pochi mesi fa qualsiasi cosa dicesse era un eroe
Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
Questa é l'ennesimo esempio dei pregi e difetti di Ireland.
Ireland é sicuramente una persona molto intellingente e colta e questa intelligenza l'ha portato a capire bene come utilizzare la stampa.
Dice tante belle parole....la maggior parte giuste ma che poi non trovano conferma nei fatti. Perché ? perché come allenatore, o meglio come coach, é scarsissimo ed é cocciuto.
Mi parla dei Patriots....dell'esempio Brady....tutto vero, tutto bello. Brady é un QB e il suo allenatore gli fa fare il gioco da QB.....l'allenatore non si inventato di fagli fare il gioco da runningback o altro. Risultato di cio : Brady si diverte ancora, fa cose incredilli perché fa quello che sa fare meglio, i Patrios vincono e il coach ha giustamente il merito di essere vincente perché ha capito cosa ci vuole.
Lui invece con Klasen, Brunner, Fazzini ? li snatura....gli fanno fare un altro tipo di gioco. Risultato: i giocatori non si divertono (e sottolineo il divertimento perché se ti diverti a giocare tutto riesce piu facile....anche vincere) , la squadra perde ed il coach é un perdente.
Parla anche di tornare alle basi, alle certezze....anche qui si scontra con la realtà......la squadra ha determinate certezze che lui in primis ignora.
La linea Sannitz-Reuille-Walker é una di queste certezze. Perché non l'ha piu riproposta ? la storia di sperimentare le linee per poi avere l'effetto sorpresa nei PO la si può raccontare ai tifosi perché in realtà non sa bene che non é cosi.
Klasen e Fazz assieme hanno dimostrato di fare punti....altra certezza che non viene mai proposta.
Ireland é sicuramente una persona molto intellingente e colta e questa intelligenza l'ha portato a capire bene come utilizzare la stampa.
Dice tante belle parole....la maggior parte giuste ma che poi non trovano conferma nei fatti. Perché ? perché come allenatore, o meglio come coach, é scarsissimo ed é cocciuto.
Mi parla dei Patriots....dell'esempio Brady....tutto vero, tutto bello. Brady é un QB e il suo allenatore gli fa fare il gioco da QB.....l'allenatore non si inventato di fagli fare il gioco da runningback o altro. Risultato di cio : Brady si diverte ancora, fa cose incredilli perché fa quello che sa fare meglio, i Patrios vincono e il coach ha giustamente il merito di essere vincente perché ha capito cosa ci vuole.
Lui invece con Klasen, Brunner, Fazzini ? li snatura....gli fanno fare un altro tipo di gioco. Risultato: i giocatori non si divertono (e sottolineo il divertimento perché se ti diverti a giocare tutto riesce piu facile....anche vincere) , la squadra perde ed il coach é un perdente.
Parla anche di tornare alle basi, alle certezze....anche qui si scontra con la realtà......la squadra ha determinate certezze che lui in primis ignora.
La linea Sannitz-Reuille-Walker é una di queste certezze. Perché non l'ha piu riproposta ? la storia di sperimentare le linee per poi avere l'effetto sorpresa nei PO la si può raccontare ai tifosi perché in realtà non sa bene che non é cosi.
Klasen e Fazz assieme hanno dimostrato di fare punti....altra certezza che non viene mai proposta.
- Cusco Quint
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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
Il paragone con il football americano, o con qualsiasi sport, va bene per quanto riguarda la filosofia di gioco (la squadra prima di tutto, bla bla). Nel football però i ruoli in campo sono ben definiti e ogni giocatore deve concentrarsi solo su una frazione di tutto il gioco, quindi non ha senso provare a confrontare la situazione di Brady con quella di Klasen.l e di conseguenza i due allenatori. Sono d'accordo però quando dici che bisognerebbe ora ripartire da quelle certezze. Ero favorevole ad inizio stagione a certi esperimenti, ma ora, visto l'esito, mi piacerebbe si tornasse su quelle certezzecimice77 ha scritto:Questa é l'ennesimo esempio dei pregi e difetti di Ireland.
Ireland é sicuramente una persona molto intellingente e colta e questa intelligenza l'ha portato a capire bene come utilizzare la stampa.
Dice tante belle parole....la maggior parte giuste ma che poi non trovano conferma nei fatti. Perché ? perché come allenatore, o meglio come coach, é scarsissimo ed é cocciuto.
Mi parla dei Patriots....dell'esempio Brady....tutto vero, tutto bello. Brady é un QB e il suo allenatore gli fa fare il gioco da QB.....l'allenatore non si inventato di fagli fare il gioco da runningback o altro. Risultato di cio : Brady si diverte ancora, fa cose incredilli perché fa quello che sa fare meglio, i Patrios vincono e il coach ha giustamente il merito di essere vincente perché ha capito cosa ci vuole.
Lui invece con Klasen, Brunner, Fazzini ? li snatura....gli fanno fare un altro tipo di gioco. Risultato: i giocatori non si divertono (e sottolineo il divertimento perché se ti diverti a giocare tutto riesce piu facile....anche vincere) , la squadra perde ed il coach é un perdente.
Parla anche di tornare alle basi, alle certezze....anche qui si scontra con la realtà......la squadra ha determinate certezze che lui in primis ignora.
La linea Sannitz-Reuille-Walker é una di queste certezze. Perché non l'ha piu riproposta ? la storia di sperimentare le linee per poi avere l'effetto sorpresa nei PO la si può raccontare ai tifosi perché in realtà non sa bene che non é cosi.
Klasen e Fazz assieme hanno dimostrato di fare punti....altra certezza che non viene mai proposta.
Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
Solo una curiosità , quali sarebbero i movimenti che vengono provati in continuazione e che scattano in automatico?
Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
Dump and chaseSunmi ha scritto:Solo una curiosità , quali sarebbero i movimenti che vengono provati in continuazione e che scattano in automatico?

- Jean Valjean
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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore
quoto.Cusco Quint ha scritto:Il paragone con il football americano, o con qualsiasi sport, va bene per quanto riguarda la filosofia di gioco (la squadra prima di tutto, bla bla). Nel football però i ruoli in campo sono ben definiti e ogni giocatore deve concentrarsi solo su una frazione di tutto il gioco, quindi non ha senso provare a confrontare la situazione di Brady con quella di Klasen.l e di conseguenza i due allenatori. Sono d'accordo però quando dici che bisognerebbe ora ripartire da quelle certezze. Ero favorevole ad inizio stagione a certi esperimenti, ma ora, visto l'esito, mi piacerebbe si tornasse su quelle certezzecimice77 ha scritto:Questa é l'ennesimo esempio dei pregi e difetti di Ireland.
Ireland é sicuramente una persona molto intellingente e colta e questa intelligenza l'ha portato a capire bene come utilizzare la stampa.
Dice tante belle parole....la maggior parte giuste ma che poi non trovano conferma nei fatti. Perché ? perché come allenatore, o meglio come coach, é scarsissimo ed é cocciuto.
Mi parla dei Patriots....dell'esempio Brady....tutto vero, tutto bello. Brady é un QB e il suo allenatore gli fa fare il gioco da QB.....l'allenatore non si inventato di fagli fare il gioco da runningback o altro. Risultato di cio : Brady si diverte ancora, fa cose incredilli perché fa quello che sa fare meglio, i Patrios vincono e il coach ha giustamente il merito di essere vincente perché ha capito cosa ci vuole.
Lui invece con Klasen, Brunner, Fazzini ? li snatura....gli fanno fare un altro tipo di gioco. Risultato: i giocatori non si divertono (e sottolineo il divertimento perché se ti diverti a giocare tutto riesce piu facile....anche vincere) , la squadra perde ed il coach é un perdente.
Parla anche di tornare alle basi, alle certezze....anche qui si scontra con la realtà......la squadra ha determinate certezze che lui in primis ignora.
La linea Sannitz-Reuille-Walker é una di queste certezze. Perché non l'ha piu riproposta ? la storia di sperimentare le linee per poi avere l'effetto sorpresa nei PO la si può raccontare ai tifosi perché in realtà non sa bene che non é cosi.
Klasen e Fazz assieme hanno dimostrato di fare punti....altra certezza che non viene mai proposta.