Curva Nord e dintorni

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AléLugano
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da AléLugano »

Premessa: i motivi per i quali non si canta per i singoli sono stati ripetuti MILLE VOLTE solo in questo topic, quindi non sto qui a spiegarli.

cudighels ha scritto:
2) Per ipotesi, accettiamo pure che gli ultrà valgano molto più dei fan (tanto che questi ultimi vanno presi per il culo proprio in quanto a fan). Ma com'è che io in tutti gli stadi/piste svizzeri o europei vedo i gruppi di tifosi organizzati inventarsi cori per i singoli ed esaltare questo o quel giocatore per un motivo o per un altro? Tutti fan tranne i nostri? Siamo tra i pochi illuminati? Avete dei gruppi di riferimento che hanno "inventato" questa filosofia?

Anche all'interno del movimento ultras esistono diversi correnti di pensiero, mica esiste un codice dell'ultras da seguire. :lol: Il bello è proprio questo: ognuno ha il proprio modo di esserlo, dando più o meno importanza a diversi aspetti ricorrenti in questo mondo (quello dei canti, delle coreografie e dei colori, della coerenza, del confronto con le altre tifoserie..). Ciò vale per i singoli così come per i gruppi e di conseguenza esistono gruppi che agiscono in modo differente da altri.

Gruppi di riferimento...beh, sia qui a Lugano che in valle si guarda a sud, non è di certo una novità. Per alcuni cori e non solo. La tifoseria dell'Hellas Verona, una delle migliori di tutta italia, è sicuramente una di quelle dalle quali trarre ispirazione.

Che in tutta europa si canti per i giocatori non è affatto vero. E anche se fosse, perché mai dovrebbe essere un motivo per farlo? Dobbiamo essere come gli altri? Il fatto di distinguersi per questo aspetto da quelle che sono le norme dovrebbe essere motivo di orgoglio. Il punto è che questa mentalità dovrebbe far breccia all'interno di tutti, specialmente in curva. Allora si canterà per la squadra sempre con la stessa intensità con la quale si canterebbe per il singolo, e sarà una bolgia.
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formaggino
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da formaggino »

cudighels ha scritto:
weswalz ha scritto:I giocatori vanno il Lugano resta! La differenza tra fan e ultras è che i fan sostengono i giocatori e li vedono come degli idoli, gli ultras sostengono indipendentemente dal risultato la squadra in casa ed in trasferta!

Io ad esempio tranne qualche particolare eccezione non considero i giocatori particolarmente meritevoli di stima!
Ecco, interessante. Ne parliamo? Io con tutta onestà questa cosa non la capirò mai. Posso fare un po di domande senza polemica, così, da ignorante che sono?

1) Che importanza ha la differenza tra fan e ultrà? Ricordo gli anni in cui la curva nord sfotteva quelli della GBB tacciandoli di fan (che credo significhi qualcosa di negativo) al contrario di loro, gli RdN, che erano ultrà. C'è un merito particolare nel ritenersi ultrà invece di fan (o tifoso)? A me sembra lana caprina

2) Per ipotesi, accettiamo pure che gli ultrà valgano molto più dei fan (tanto che questi ultimi vanno presi per il culo proprio in quanto a fan). Ma com'è che io in tutti gli stadi/piste svizzeri o europei vedo i gruppi di tifosi organizzati inventarsi cori per i singoli ed esaltare questo o quel giocatore per un motivo o per un altro? Tutti fan tranne i nostri? Siamo tra i pochi illuminati? Avete dei gruppi di riferimento che hanno "inventato" questa filosofia?

3) "I giocatori vanno, il Lugano resta". Sta qua è la più grossa di tutte, sentita mille volte e ripetuta come un mantra. Ma cosa vuol dire? È ovvio che i giocatori vanno e vengono, ma quando giocano per noi son poi loro (tutti assieme, ma tutti singoli, uno per uno) a decidere se mettersi nello slot a prender legnate per permettere ad un compagno (un altro singolo) di fare un goal. Oppure a buttarsi sul ghiaccio per bloccare un tiro avversario. O cosa ne so, ad andare alle assi per dare o ricevere colpi che magari decidono una partita. Non capisco come si possa decidere d'ignorare il lavoro del singolo quando è la somma di questi a farci o meno vincere una partita.

4) "Io ...non considero i giocatori particolarmente meritevoli di stima". Fanno il loro lavoro, come tutti noi, a volte ottimamente, a volte di merda, a volte così così. Ma quando mi fanno qualcosa di bello sul ghiaccio, visto che sono un tifoso (credo non un ultrà...), beh, son ben contento che lo facciano. E la mia reazione spontanea è quella di dire, wow, grande tizio o mitico caio. Tu davvero reagisci spontaneamente lodando la maglia ad una prodezza ...metti di Klasen?
1. essere ultras comporta un determinato codice comportamentale, legato a diversi aspetti, che il "fan" non segue. di conseguenza sbeffeggiato
2. assolutamente falso che tutti i gruppi cantano per i propri giocatori
3. punti di vista. io personalmente sono in questo momento a favore dei canti ai singoli
4. io non trovo coerente cantare per il singolo e fischiarlo magari la volta dopo ( o criticarlo sui social) per un errore. a lugano questo succede, purtroppo
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AléLugano
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da AléLugano »

formaggino ha scritto: 1. essere ultras comporta un determinato codice comportamentale, legato a diversi aspetti, che il "fan" non segue. di conseguenza sbeffeggiato
Ma quale codice comportamentale :lol: è un cliché unico questa cosa. È vero, esiste un insieme di principi, "regole" non scritte, che tra gruppi si cerca di rispettare, ma essere ultras è soggettivo. Ognuno la vive a modo proprio, semplicemente molti tendono ad adeguarsi per non sfigurare rispetto agli altri. Come in qualsiasi altro contesto.

PS: mia opinione, sia chiaro..che però non essendo campata per aria ritengo molto valida.
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formaggino
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da formaggino »

AléLugano ha scritto:
formaggino ha scritto: 1. essere ultras comporta un determinato codice comportamentale, legato a diversi aspetti, che il "fan" non segue. di conseguenza sbeffeggiato
Ma quale codice comportamentale :lol: è un cliché unico questa cosa. È vero, esiste un insieme di principi, "regole" non scritte, che tra gruppi si cerca di rispettare, ma essere ultras è soggettivo. Ognuno la vive a modo proprio, semplicemente molti tendono ad adeguarsi per non sfigurare rispetto agli altri. Come in qualsiasi altro contesto.

PS: mia opinione, sia chiaro..che però non essendo campata per aria ritengo molto valida.
ci sono delle regole non scritte da rispettare che chiamo codici comportamentali.. all interno di essi puoi agire secondo il tuo modo di essere. ma se esci da questi margini, non sei considerato ultras. ma fan o semplice tifoso
quindi quello che dici e solo in parte vero
weswalz
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da weswalz »

cudighels ha scritto:
weswalz ha scritto:I giocatori vanno il Lugano resta! La differenza tra fan e ultras è che i fan sostengono i giocatori e li vedono come degli idoli, gli ultras sostengono indipendentemente dal risultato la squadra in casa ed in trasferta!

Io ad esempio tranne qualche particolare eccezione non considero i giocatori particolarmente meritevoli di stima!
Ecco, interessante. Ne parliamo? Io con tutta onestà questa cosa non la capirò mai. Posso fare un po di domande senza polemica, così, da ignorante che sono?

1) Che importanza ha la differenza tra fan e ultrà? Ricordo gli anni in cui la curva nord sfotteva quelli della GBB tacciandoli di fan (che credo significhi qualcosa di negativo) al contrario di loro, gli RdN, che erano ultrà. C'è un merito particolare nel ritenersi ultrà invece di fan (o tifoso)? A me sembra lana caprina

2) Per ipotesi, accettiamo pure che gli ultrà valgano molto più dei fan (tanto che questi ultimi vanno presi per il culo proprio in quanto a fan). Ma com'è che io in tutti gli stadi/piste svizzeri o europei vedo i gruppi di tifosi organizzati inventarsi cori per i singoli ed esaltare questo o quel giocatore per un motivo o per un altro? Tutti fan tranne i nostri? Siamo tra i pochi illuminati? Avete dei gruppi di riferimento che hanno "inventato" questa filosofia?

3) "I giocatori vanno, il Lugano resta". Sta qua è la più grossa di tutte, sentita mille volte e ripetuta come un mantra. Ma cosa vuol dire? È ovvio che i giocatori vanno e vengono, ma quando giocano per noi son poi loro (tutti assieme, ma tutti singoli, uno per uno) a decidere se mettersi nello slot a prender legnate per permettere ad un compagno (un altro singolo) di fare un goal. Oppure a buttarsi sul ghiaccio per bloccare un tiro avversario. O cosa ne so, ad andare alle assi per dare o ricevere colpi che magari decidono una partita. Non capisco come si possa decidere d'ignorare il lavoro del singolo quando è la somma di questi a farci o meno vincere una partita.

4) "Io ...non considero i giocatori particolarmente meritevoli di stima". Fanno il loro lavoro, come tutti noi, a volte ottimamente, a volte di merda, a volte così così. Ma quando mi fanno qualcosa di bello sul ghiaccio, visto che sono un tifoso (credo non un ultrà...), beh, son ben contento che lo facciano. E la mia reazione spontanea è quella di dire, wow, grande tizio o mitico caio. Tu davvero reagisci spontaneamente lodando la maglia ad una prodezza ...metti di Klasen?
Dopo una giornata di lavoro posso dilettarmi e rispondere con calma ai tuoi quesiti! Premettendo che io non mi considero un ultras posso rispondere quanto segue:

1) Ultras è vivere 24 ore al giorno 7 giorni alle settimana, 365 giorni all'anno la propria passione per il Lugano! Chi vive il proprio amore in maniera meno intenso può essere considerato in maniera meno rispettosa! Tra ultras nonostante la rivalità ci si rispetta perché si condivide gli stessi valori!

2) Essere Ultras è una filosofia di vita che spesso porta a dover fare molti sacrifici , ogni gruppo ultras ha le sue regole anche se le linee direttive sono tracciati da grandi gruppi storici provenienti spesso dalla vicina penisola o da oltre manica! La scelta, dovuta a questi ultimi anni di delusioni, di non cantare per i giocatori è dal mio punto di vista corretta! Noi tifosi meritiamo rispetto, il giocatore di hockey fa il lavoro più bello del mondo e atteggiamenti viziati, mancanza di impegno sono inqualificabili! I fan che mettono prima alcuni giocatori rispetto alla squadra o che non amano lo sventolio delle bandiere non capiscono una certa mentalità che mette la maglia e il gruppo davanti a tutto!

3) non so che lavoro tu faccia ma partiamo dal concetto che i giocatori non stanno operando un malato a cuore aperto! Cosa voglio dire è che i giocatori sono dei privilegiati a poter giocare per il Lugano e che sono ben retribuiti per fare quello che fanno! La differenza tra un fan e un ultras è proprio questa, i giocatori per i fans sono degli idoli e degli eroi per gli ultras sono dei privilegiati in quanto giocano per la squadra migliore al mondo! In fin dei conti non è che io facendo una richiesta di credito venga applaudito! Io faccio il mio lavoro e loro fanno il loro!

4) forse la differenza è che io sono disilluso ho perso la mia fede negli anni in cui i giocatori si sono comportati in maniera alquanto riprovevole non dando il 100%! Alcuni giocatori hanno meritato la mia stima e I mio rispetto! Sono quei giocatori che incarnano la mentalità giusta, la voglia di vincere e il rispetto per la maglia, indipendentemente dalla classe! Tra reuille e klasen preferisco il primo!

Ho scritto di getto ma spero di essere stato un po' chiaro!

Ps. Quando mi iscrissi a questo forum il mio idolo era weswalz, erano anni in cui il Lugano dimostrava sul ghiaccio la grinta e la voglia di vincere! I giocatori venivano a Lugano e si vedeva che davano tutto sul ghiaccio! Non si vinceva sempre man da tifosi eri sicuro che avrebbero dato tutto sul ghiaccio! Dopo il fisco gate i giocatori forti venivano a Lugano erano strapagati e stranamente disimparavano a giocare a hockey!
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L.V.G.A.
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da L.V.G.A. »

weswalz ha scritto: Tra reuille e klasen preferisco il primo!
Ciao

Condivido praticamente tutto quanto hai scritto, tranne la frase sopra quotata. È vero che Klasen ultimamente ha fatto degli errori grossolani, però non è colpa sua se è praticamente sempre sul ghiaccio e di conseguenza non sempre lucido nelle sue azioni. Per vedere giocatori come Klasen pago volentieri il biglietto. Il fatto di essermi veramente affezionato a Klasen non vuol dire che non nutro tantissimo rispetto per giocatori come Reuille, che mettono sempre l'anima sul ghiaccio.

Di principio concordo che al giorno d'oggi è diventato veramente difficile di affezionarsi ai singoli giocatori, poiché spesso sono dei mercenari che sono solamente di passaggio. Per fortuna a noi tifosi resta l'amore incondizionato per la maglia e la città!

Saluti
NON MOLLARE MAI!
cudighels
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da cudighels »

Grazie della risposta. Beh, non condivido quasi nulla ma perlomeno mi hai spiegato il vostro punto di vista. Per me invece zero rabbia o rancore. Il Lugano e l'hockey vanno vissuti solo con passione, senza tanti distinguo, sul ghiaccio e sugli spalti. Cioè, rabbia sì, ma positiva, nel senso ...entriamo e spacchiamo. Credo in quello che vedo e quello che vedo è gente che per un anno/due/5/10 veste la nostra maglia e per quella si batte sul ghiaccio. E mi va benissimo così. È sport o business o un lavoro come un altro, non m'interessa nemmeno, ma in quanto a tifoso mi piace credere in quello che fanno ed esaltarli/esaltarmi con loro.

Non è solo questione di risultati. Se arrivano ottimo, se no ci hanno/abbiamo provato e ci riproveremo. La maglia da sola non sta nemmeno in piedi, si affloscia. Credo in chi la porta e in chi si batte con quel logo sul petto. Tutto lì. Poca filosofia, poche pretese (vincere oggi non è scontato), e almeno da parte mia zero accuse del tipo "lazzaroni" o "non s'impegnano". Mai. Non credo di aver mai fischiato la squadra in 30 anni di frequentazione della Resega. Non ci riesco proprio. E credo che questa ricerca della "congiura" a tutti i costi faccia purtroppo parte della nostra cultura ticines-italica ma non necessariamente della cultura dello sport. Credo che nessuno vada mai in campo per perdere. Forse il problema di chi si riempie la bocca con ste (secondo me) panzane (tra i quali, e qui ti do ragione, tanti ridicoli tribunari...ma da quel che dici anche gli ultrà sono arrivati a questa filosofia estrema per distanziarsi dai cosiddetti "mercenari") è che non ha mai fatto sport ad alto livello.

Sarò un sempliciotto romantico. Ma io sono per la spontaneità e per un tifo fatto di emozioni. Per un entrata sul ghiaccio da far tremar le ginocchia, per una bolgia che gli avversari devono temere, sempre e comunque. E credo che una curva che, dopo che ti sei fatto il culo facendo una gran parata o bloccando un tiro avversario e facendoti male o ancora segnando un gol più o meno spettacolare, dicevo una curva che t'inneggia dopo queste cose ti possa gratificare e far capire, anche di fronte ai compagni di squadra, che il tuo lavoro è apprezzato. Ti motiva a dare ancora di più. Alla fine questo è il senso del tifo no? Trovare il modo di motivare il più possibile i tuoi giocatori, no? Per me sì. È tutto lì.
Rainbow
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da Rainbow »

formaggino ha scritto:

non faccio parte del gruppo
cosa avrei sviato scusa?
ciao! scusa non indendevo offenderti. Ma dopo un interessante post di un altro utente hai semplicemente scritto "cià dai basta vaneggiare, mentre qua si chiacchiera gli altri han portato il sederino a ginevra". non rispondendo all'interessante argomento scritto precedentemente.

Sarò un po più vecchio della vostra media di età ma credo che l'argomento "i giocatori vanno e il Lugano resta" sia molto limitato. Mi spiego: per società cosa intendete? solo i giocatori? anche la dirigenza? staff tecnico? ...? In ogni caso, aspettando una risposta, sotto quelle maglie, in quella panchina, in quegli uffici ci sono delle persone, esseri umani che fanno il loro lavoro. Come diceva murinho "se neanche Gesù piaceva a tutti figuriamoci io". Ecco, anche qui ci sarà chi è contento di uno, chi di un altro e viceversa. La società è fatta di persone che vanno incoraggiate e sostenute. Non è forse il messaggio principale? "Sostenere la società sempre e comunque"?!

Ecco, allora sosteniamoli sempre e comunque. Sin da quando si giocava a Muzzano c'era gente che lavorava ore ed ore per la società. Ricordo i vari Bellasi, Keller, Alberti, Bariffi, Viglezio, ... che lavoravano dietro le quinte come dei matti.
In campo scendevano i Molina, Ruedi,Mitchell, Friendrich, Gaggini,Blazek,.. per poi Slettvoll e gli anni d'oro, gli anni 90, i 2000 e i 2010 con alti e bassi.
Ecco oltre a questi nomi ce ne sono mille altri che tutti dovremmo conoscere e, alcne volte, lodare per quanto hanno fatto per l'HCL.

Quando sento, anzi leggo frasi come:
weswalz ha scritto:
Io ad esempio tranne qualche particolare eccezione non considero i giocatori particolarmente meritevoli di stima!
mi viene da piagere. Credo che, senza offesa, sia una delle più brutte frasi che, sportivamente parlando, ho sentito nella mia vita.
Si perchè di sport si tratta. Sport. Capisco che gli animi si scaldano, il tifo cambia e nascono quelli che mettono lamette in curva sud ecc.. e non sta a me criticare il loro operato... ma, ripeto, è SPORT.
Si vuole aiutare la squadra a vincere? Ecco, se un giocatore è stimolato sentendo il suo nome dalla Nord, allora perchè non farlo? Cosi giocherà meglio e aiuterà la società tanto cara al movimento ultras.

Per curiosità Weswalz (gran giocatore tra l'altro), potrei sapere chi e perchè meriterebbe la tua stima?
grazie in anticipo

Mario
cudighels
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Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da cudighels »

Ma il coro per Sua Santità (!) Elvis a fine partita dopo 2 o 3 miracoli di fila???? Nato spontaneamente dalle tribune e da una parte della curva ma snobbato e spento da chi comanda? Dopo una partita così brutta e incolore poteva essere IL momento della serata.

Ragazzi, spegnete le emozioni.
Rainbow
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Iscritto il: 14 ott 2016, 9:24

Re: Curva Nord e dintorni

Messaggio da Rainbow »

Ciao a tutti! Capisco la conseguente delusione e ira dopo il gioco è i risultati visto ultimamente ma qualcuno potrebbe spiegarmi come mai non si è cantato niente per la nostra nazionale presente alla resega? Ho letto le varie risposte in merito alle questioni ultras- tifoso e, anche se condivido poco o niente, rispetto le idee altrui. Ma non capisco l'assenza totale di un "forza Svizzera" o altri incitamenti. Bastavano 30 secondi.

E il fatto di non gridare il nome di Huet rientra sempre nei parametri del "niente cori per i giocatori"? Dopotutto ci ha fatto vincere IL titolo a ambri... ,

Non ho più sentito niente per Pat Schafhsuser purtroppo. E ad inizio dicembre mi aspetto un qualcosa in suo onore, dato il triste anniversario del suo incidente. Ma magari i ragazzi della nord ci avranno già pensato di loro iniziativa

Mario
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