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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 30 apr 2018, 19:26
da Sunmi
nylanderfan ha scritto:I dubbi ci sono sempre però vanno considerate la attenuanti. Ancora non capisco come non si possa considerare che prima ancora di cominciare abbiamo perso due dei nostri attaccanti più forti a livello tecnico. Cosa doveva fare Ireland? Trasformare con una bacchetta magica Sannitz e Walker in Crosby e Kucherov?
Non é e non vuole essere un processo od un'accusa o che altro verso nessuno, ancor meno verso Ireland che ha fatto il massimo con il sistema giusto con il potenziale che ha avuto. Spero che queste parole non lascino dubbi, sulla mio apprezzamento per questi play-off persi stupendamente.
Io mi interrogo, guardando avanti, ripeto ad Ireland dal mio punto di vista fino a qui non servono attenuanti o altro ha fatto bene molto bene.
Mi chiedo solo se questo progetto di gioco, con uomini veri con impegno coraggio grinta e cuore, sia la sua unica via oppure se si contempla anche un tipo di hockey che permetta ai giocatori come Klasen Cunti e anche Fazzini di esprimersi per il bello che sanno offrire . Ed a me come spettatore di vedere anche un po di tecnica e di bellezza e non solo battaglie che ben si sa nella RS si possono contare sulla punta delle dita le partite di questo tipo. Penso a Lugano-Berna Lugano-Zurigo forse con Ginevra visto l'ingombrante ritorno. A volte contro Davos.
Questo é quanto con tutti i miei complimenti ed auguri per quanto fin qui fatto fra mille sventure.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 30 apr 2018, 19:39
da Abby2.0
Hofmann-Lajunen-Lapierre, Romanenghi-Cunti-Bürgler, Bertaggia-Sannitz-Walker, Morini-straniero-Fazzini. Haussener, Reuille, Vedova e Zorin in sovrannumero. La formazione ideale di Ireland potrebbe essere questa. In questa squadra, al completo, che posto c’è per Brunner e Klasen secondo voi? Per Ireland, Klasen e Brunner sono solo d’impiccio. Non riuscirà mai a farli rendere

Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 30 apr 2018, 19:49
da nylanderfan
Sunmi ha scritto:
nylanderfan ha scritto:I dubbi ci sono sempre però vanno considerate la attenuanti. Ancora non capisco come non si possa considerare che prima ancora di cominciare abbiamo perso due dei nostri attaccanti più forti a livello tecnico. Cosa doveva fare Ireland? Trasformare con una bacchetta magica Sannitz e Walker in Crosby e Kucherov?
Non é e non vuole essere un processo od un'accusa o che altro verso nessuno, ancor meno verso Ireland che ha fatto il massimo con il sistema giusto con il potenziale che ha avuto. Spero che queste parole non lascino dubbi, sulla mio apprezzamento per questi play-off persi stupendamente.
Io mi interrogo, guardando avanti, ripeto ad Ireland dal mio punto di vista fino a qui non servono attenuanti o altro ha fatto bene molto bene.
Mi chiedo solo se questo progetto di gioco, con uomini veri con impegno coraggio grinta e cuore, sia la sua unica via oppure se si contempla anche un tipo di hockey che permetta ai giocatori come Klasen Cunti e anche Fazzini di esprimersi per il bello che sanno offrire . Ed a me come spettatore di vedere anche un po di tecnica e di bellezza e non solo battaglie che ben si sa nella RS si possono contare sulla punta delle dita le partite di questo tipo. Penso a Lugano-Berna Lugano-Zurigo forse con Ginevra visto l'ingombrante ritorno. A volte contro Davos.
Questo é quanto con tutti i miei complimenti ed auguri per quanto fin qui fatto fra mille sventure.
Le partite tecniche le fai con i giocatori giusti. Dare ad Ireland l’etichetta di allenatore fabbro non è corretto. Quest’anno tra infortuni e disgrazie varie non ha mai potuto contare sugli uomini migliori. Buergler e Cunti, per quel poco che hanno giocato assieme, avevano mostrato belle trame. Così come la linea Klasen-Lajunen-Fazzini. Ora se prima dei PO perdi Brunner, Buergler e Chiesa, assenza questa che mette in disparte uno spento Klasen ecco che ti ritrovi ad inventarti una squadra daccapo.
Provate ad immaginare se al posto di Brunner e Buergler si fossero infortunati Lapierre e Sannitz. Avremmo avuto una squadra più tecnica e meno muscolosa e sono convinto che ci si sarebbe lamentati dell’assenza nei PO della grinta e la determinazione necessaria.
Detto questo i dubbi sono sempre legittimi ma non mi metto ad affibbiare etichette ad Ireland perché in questi PO ha fatto di necessità virtù. Per me anzi dimostra solo che sa quello che fa.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 30 apr 2018, 20:07
da manzato83
Io direi hofmann lapierre fazzini;brunner o pestoni?lajunen klasen(o nuovo straniero)? ; burgler cunti suri?; walker sannitz bertaggia;romanenghi morini ; 14+(vedova,haussener reuille zorin=two ways biasca-lugano) non sarebbe male cosi

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 30 apr 2018, 20:52
da Sunmi
nylanderfan ha scritto:
Sunmi ha scritto:
nylanderfan ha scritto:I dubbi ci sono sempre però vanno considerate la attenuanti. Ancora non capisco come non si possa considerare che prima ancora di cominciare abbiamo perso due dei nostri attaccanti più forti a livello tecnico. Cosa doveva fare Ireland? Trasformare con una bacchetta magica Sannitz e Walker in Crosby e Kucherov?
Non é e non vuole essere un processo od un'accusa o che altro verso nessuno, ancor meno verso Ireland che ha fatto il massimo con il sistema giusto con il potenziale che ha avuto. Spero che queste parole non lascino dubbi, sulla mio apprezzamento per questi play-off persi stupendamente.
Io mi interrogo, guardando avanti, ripeto ad Ireland dal mio punto di vista fino a qui non servono attenuanti o altro ha fatto bene molto bene.
Mi chiedo solo se questo progetto di gioco, con uomini veri con impegno coraggio grinta e cuore, sia la sua unica via oppure se si contempla anche un tipo di hockey che permetta ai giocatori come Klasen Cunti e anche Fazzini di esprimersi per il bello che sanno offrire . Ed a me come spettatore di vedere anche un po di tecnica e di bellezza e non solo battaglie che ben si sa nella RS si possono contare sulla punta delle dita le partite di questo tipo. Penso a Lugano-Berna Lugano-Zurigo forse con Ginevra visto l'ingombrante ritorno. A volte contro Davos.
Questo é quanto con tutti i miei complimenti ed auguri per quanto fin qui fatto fra mille sventure.
Le partite tecniche le fai con i giocatori giusti. Dare ad Ireland l’etichetta di allenatore fabbro non è corretto. Quest’anno tra infortuni e disgrazie varie non ha mai potuto contare sugli uomini migliori. Buergler e Cunti, per quel poco che hanno giocato assieme, avevano mostrato belle trame. Così come la linea Klasen-Lajunen-Fazzini. Ora se prima dei PO perdi Brunner, Buergler e Chiesa, assenza questa che mette in disparte uno spento Klasen ecco che ti ritrovi ad inventarti una squadra daccapo.
Provate ad immaginare se al posto di Brunner e Buergler si fossero infortunati Lapierre e Sannitz. Avremmo avuto una squadra più tecnica e meno muscolosa e sono convinto che ci si sarebbe lamentati dell’assenza nei PO della grinta e la determinazione necessaria.
Detto questo i dubbi sono sempre legittimi ma non mi metto ad affibbiare etichette ad Ireland perché in questi PO ha fatto di necessità virtù. Per me anzi dimostra solo che sa quello che fa.
Mi permetto di far notare che non ho etichettato nessuno, in particolare ho detto che Ireland ha fatto benissimo con quanto gli rimaneva da mettere in campo.
Lo dico ancora una volta sperando risulti chiaro, proprio a tutti, ha fatto bene.
Le domande sono con lo sguardo rivolto in avanti e sono solo domande, credo legittime.
Mi permetto di aggiungere anche che ho capito e so che mancavano giocatori dopo Davos e altri si sono feriti.
Credo che ripetermi in continuazione che mancavano i giocatori, non serve a nulla. Vuoi perché l'ho capito e vuoi perchè non é il tema delle mie domande.
Aggiungo solo che non credo di capire molto di hockey, per questo pongo domande.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 30 apr 2018, 23:35
da Kenta
Klasen è stato messo da parte per contingenze esterne, mica per antipatia o incompatibilità.
Quanto al gioco, io ricordo belle partite a settembre/ottobre.
Lasciamolo lavorare, non mi sembra che Hofmann, per dirne uno, sia stato ingabbiato in rigidi piani tattici.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 1 mag 2018, 7:51
da Grog
Cioè fazzini ha fatto la sua miglior stagione con ireland e qua c'è gente che ha paura che venga messo fuori squadra? Oltretutto per me ha fatto cmq dei buoni playoff, 11 punti in 18 partite niente male confrontate con altri nani come martschini ...

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Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 1 mag 2018, 8:07
da Repe
Kenta ha scritto:Klasen è stato messo da parte per contingenze esterne, mica per antipatia o incompatibilità.
Quanto al gioco, io ricordo belle partite a settembre/ottobre.
Lasciamolo lavorare, non mi sembra che Hofmann, per dirne uno, sia stato ingabbiato in rigidi piani tattici.
Io ricordo bene l'unica partita vista dal vivo in ottobre. Il 2-0 sul Berna in gran forma. Un bel partitone.
Mi sembra che il gioco difensivo di Ireland sia buono ed i rilanci e le ripartenze in attacco non smorzano la fantasia dei singoli...siamo seri. Nel hockey su ghiaccio nessun tipo di gioco offensivo (torpedo, d'apertura, attacco centrale, attacco alto, ecc.) vieta ai giocatori tecnici di fare serpentine e passaggi smarcanti, semmai vieta di giocare fuori dallo schema e non per la squadra.

Al riguardo se qualcuno parla il finlandese, e vuole fare il professore :lol: consiglio un bel articolo scientifico sull'hockey ed i suoi sistemi di gioco. https://www.urheilututkimukset.fi/web/julkaisut/4971/

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 1 mag 2018, 10:20
da Misko
A me pare che Ireland lasci una certa libertà sul fronte offensivo. Come ha già detto qualcuno, Hoffmann ha fatto una grande stagione, Bürgler pure, che è altrettanto tecnico. Non vedo il problema onestamente.

Re: Greg Ireland, il nostro allenatore

Inviato: 1 mag 2018, 10:54
da Grog
Fazzini ha fatto una grandissima stagione....

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