Lord Burg ha scritto:Si ovvio, prima bisogna prenderli O formarli.
Però appunto, trovo che si creino dinamiche interessanti, anche a livello di mercato. Un DS potrebbe per esempio decidere di rischiare di prendere un giocatore forte, strapagandolo, che ha una buona probabilità di andare in NHL. Lo strapaghi forse un mese, poi ti incassi 260’000 dollari e puoi pure schierare uno straniero in più. Chiaro che se poi nessuno della NHL lo vuole ti trovi nei guai... Però appunto, sono molto curioso di vedere come si muoveranno le squadre in questo nuovo contesto.
Ma se ho ben capito il 260000 sono da dividere tra i club in cui il giocatore ha giocato gli ultimi 4 anni. Di conseguenza rischi che magari 3/4 dei soldi vadano nelle casse del club precedente
No, i 260’000 dollari vanno interamente al club con cui il giocatore è sotto contratto al momento della partenza per l’NHL.
Sono invece i soldi che si ricevono per un giocatore draftato (per esempio per un first rounder sono 40’000 dollari) che vanno suddivisi tra i club degli ultimi 4 anni.
Aspetta a ringraziarmi, forse ho fatto confusione pure io (o meglio, chi ha scritto gli articoli che ho letto)
Ho letto adesso su HSHS il commento di Lore e sembrerebbe che la regola di suddividere i soldi tra le squadre degli ultimi 4 anni valga sia per i 260’000 dollari sia per i soldi che si ricevono dal draft:
Idem per i 260'000 USD. Questi si ripartiscono sulle squadre degli ultimi 4 anni se un giocatore rimane nello stesso campionato. Se il giocatore cambia campionato, per esempio se va in CHL, non so esattemente come funziona. Penso dipenda dalle federazioni, perché in Svezia i soldi che non vanno al club li tiene la federazione, ed è così che finanziano diversi dei loro programmi.
Mamma mia, non vedo l’ora del 27 aprile quando approveranno la decisione, in modo che avremo finalmente nero su bianco ogni dettaglio. Al momento è ancora un casino
Come distruggere lo sport. Se il regolamento è come spiegato dal Blick la differenza fra squadre di prima fascia e le altre diventerebbe abissale.
A mio avviso una cosa del genere può uccidere l'hockey svizzero.
“It gives me a migraine headache - Thinking down to your level”
(Megadeth – “Sweating Bullets”)
Per conto mio non é un caso che hanno preso il Berna come esempio.
Il Berna é da anni che fa pressioni per aumentare il numero di stranieri. Il loro obiettivo é quello di far saltare il gentleman agreement sugli stranieri e questo avverà automatica se venisse messe queste condizioni nel contratto con la NHL.
I tre quarti dei club devono essere d’accordo giusto? Sono sorpreso che alla maggioranza vada bene questa assurdità. In questo periodo poi che manco si sa se e quando e dove e come si puo riprendere...non so,aspettare un’annetto o due no eh?
Incredibile poi come vanno sempre controcorrente. In un mondo postcoronavirus si tenterà di diventare più nazionali possibile, questo in tutti i settori. L'hockey svizzero l'ha fatto fino a ieri e ora si vuole aprire. Boh.