Mi chiedo se chi diffonde certi comunicati spenda più di dieci secondi per rileggerli dopo averli scritti.AléLugano ha scritto:Vi invito tutti a dire la vostra riguardo al gala per il 75° dei p88 che si svolgerà a LUGANO, inviando un'email direttamente a loro, ovvero a: fuorigioco@teleticino.ch
Questo é parte del comunicato di DNA bianconero:
"E così l’HCAP ha deciso di festeggiare il suo 75mo compleanno a Lugano.
Complimenti davvero a chi ha deciso questa cosa e a chi ha concesso il permesso per lo svolgimento di quella che è una vera e propria provocazione.
Anche per i tifosi biancoblu non deve essere una buona notizia quella di trovarsi a festeggiare nella città che sognano di bruciare e che odiano profondamente.
Non c’è una sola ragione per giustificare questa scelta arrogante e spregiudicata nemmeno da dal punto di vista della sicurezza che qualcuno dovrà pagare per garantire l’ordine pubblico nella città che verrà invasa dai colori avversi alla città." (...)
Molti tifosi dell'Ambrì sono nati o abitano a Lugano e certamente non la odiano, e ancora più certamente non sognano di bruciarla. Io sono tifoso dell'HCL ma non odio il paese di Ambrì (e perché mai?), e spero vivamente che non prenda mai fuoco né per dolo né per cause naturali. Questo non mi impedisce di essere sadicamente contento quando l'HCAP perde, o di insultare un po' la squadra o i suoi tifosi di tanto in tanto.
Quanto alla questione della sicurezza: ci potranno essere problemi solo se qualcuno di noi tifosi del Lugano fosse abbastanza deficiente da andare alla loro pidocchiosa festa cercando la provocazione. Se ce ne staremo aristocraticamente alla larga e li tratteremo con il disdegno che si meritano, come la nostra manifesta superiorità ci impone di fare, la città non si accorgerà nemmeno della loro presenza.
Come già sottolineato poi, visto il costo della serata, più che una fiumana di assatanati biancoblù che voglia mettere a ferro e fuoco la città, aspettiamoci una composta riunione di cinquantenni con la panzetta che sorseggiano Veuve Cliquot, mangiano salmone dell'Atlantico e finiscono la serata al Casinò.
Facciano pure la festa a Lugano, contenti loro.
Ultimo appunto: stiamo pur sempre parlando di sport, e dunque parlare di odio dovrebbe essere fuori luogo a prescindere. Teniamoci i discorsi sull'odio per qualcosa di più importante.

