Sébastien Reuille
Moderatore: Thor41
Re: Sébastien Reuille
Come ha detto lui a tio.ch, nel frattempo può fare condizione per le gambe, è già mica male.
Re: Sébastien Reuille
Ma scusate, infatti anche se si fosse procurato una lesione ad un polso, penso possa benissimo correre e fare la preparazione a secco a meno che non debba fare flessioni o usare questo benedetto polso (e il conseguente braccio). Non è una fantastica notizia ma visto il periodo e che siamo fuori dal campionato, potrà sempre tenersi in forma ed avere una condizione atletica buona facendo la preparazione (non tutta ma un parte) con gli altri per prepararsi la nuovo campionato.
P.S.: ammetto di non aver letto la sua intervista su tio.
P.S.: ammetto di non aver letto la sua intervista su tio.
Re: Sébastien Reuille
non saprei esattamente, certo potra fare tanta bici, ma pesi e altre cose che fanno no
Re: Sébastien Reuille
Tanto lui la condizione fisica l'ha bisogno fra un anno nei po 2016.....chissenefrega se non è in forma a ottobre....l'anno prossimo più che mai conteranno solo i po...la RS è inutile serve solo ad allenarsi
Re: Sébastien Reuille
Uno che lotta per la maglia, grande Seba.
- nylanderfan
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Re: Sébastien Reuille
Un gran lottatore non c'è che dire.
Per la sua assenza concordo con Grog tanto più che il ruolo di Seba sarà sempre meno incisivo in RS. Teniamolo al caldo per i prossimi PO e nel frattempo facciamo maturare qualche giovane (Balmelli, Morini).
Per la sua assenza concordo con Grog tanto più che il ruolo di Seba sarà sempre meno incisivo in RS. Teniamolo al caldo per i prossimi PO e nel frattempo facciamo maturare qualche giovane (Balmelli, Morini).
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- nylanderfan
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Re: Sébastien Reuille
“Una grande delusione, inizialmente facevo fatica a dormire”
Sébastien Reuille ha analizzato tutta la stagione del Lugano, terminata ancora una volta a Ginevra nei quarti di finale: “Se potessi risceglierei lo stesso avversario già ora”
Articolo di ADD

LUGANO - Sono ormai trascorse quasi due settimane dal 12 marzo, dalla sera in cui il campionato del Lugano si è bruscamente interrotto in gara-6 in quel di Ginevra; a distanza di un anno Les Vernets si sono rivelate nuovamente nefaste per i colori bianconeri, con la truppa di Fischer che ha dovuto alzare bandiera bianca e cedere il passo alle Aquile di McSorley.
Un dolce sogno accarezzato a lungo che si è trasformato in un incubo, un’occasione sprecata che fa ancora male al cuore dei tifosi e dei giocatori bianconeri: “Ho fatto fatica a dormire le prime notti, mi chiedevo cosa e dove avevamo sbagliato - ha sottolineato Sébastien Reuille - Ci credevo, ci credevamo tantissimo, eravamo sicuri di poter continuare il nostro cammino e di poter lottare per il titolo; mentalmente parlando, invece, è stata durissima affrontare questa realtà”.
Il tempo, si dice, è galantuomo e, a mente fredda, affrontare il dolore e analizzare la stagione del Lugano risulta, forse, più facile e meno complicato: “La regular season ha confermato ciò che pensavamo, ha sottolineato la nostra forza e il terzo posto ottenuto, col record di punti a un passo dalla prima e dalla seconda posizione, è un dato di fatto. Abbiamo trovato subito il giusto equilibrio nelle linee e abbiamo creato un grande gruppo; i playoff purtroppo si sono rivelati un'immensa delusione”, ha continuato il numero 32 bianconero.
L’attaccante dei sottocenerini, che venerdì verrà operato in artroscopia al polso infortunato durante gara-2 dei quarti, ha chiaro in mente dove il Lugano ha perso il treno per le semifinali: “Gara-5 è ancora un mistero; siamo entrati benissimo in partita, abbiamo creato tante occasioni nei primi minuti, ma il gol dello 0-1, subìto con l’uomo in più, ci ha tagliato le gambe e ci ha mandato in confusione: quel match ci ha fatto malissimo. Però, onestamente, anche nelle prime due sfide meritavamo molto di più: abbiamo comandato il gioco, abbiamo creato molto ma alla fine non siamo riusciti a concretizzare le nostre occasioni”.
I dettagli, spesso, hanno fatto la differenza nella serie tra Lugano e Ginevra, ma alla fine sono state le Aquile a poter festeggiare… “E pensare che la partita dove avevamo iniziato peggio è stata gara-4. Nel primo tempo Manzato ci ha salvato, poi abbiamo trovato la via della rete in rapida successione… ma nei primi 20’ non abbiamo visto il disco”.
Potendo tornare indietro, Sébastien sceglierebbe ancora il Ginevra o preferirebbe cambiare avversario? “Assolutamente no! Riprenderei ancora loro e se potessi lo farei già ora!”, ha esclamato.
Il Lugano a inizio stagione era indicato da tutti come una della squadre favorite per vincere il titolo: cosa manca per competere con le big dell’hockey elvetico? “Penso nulla; se remiamo tutti nella stessa direzione, se stiamo attenti ai dettagli come il powerplay e il boxplay, e se ci crediamo sempre, nonostante le sconfitte, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno”, ha concluso.
http://www.tio.ch/news/sport/hockey/102 ... a-dormire-
Sébastien Reuille ha analizzato tutta la stagione del Lugano, terminata ancora una volta a Ginevra nei quarti di finale: “Se potessi risceglierei lo stesso avversario già ora”
Articolo di ADD

LUGANO - Sono ormai trascorse quasi due settimane dal 12 marzo, dalla sera in cui il campionato del Lugano si è bruscamente interrotto in gara-6 in quel di Ginevra; a distanza di un anno Les Vernets si sono rivelate nuovamente nefaste per i colori bianconeri, con la truppa di Fischer che ha dovuto alzare bandiera bianca e cedere il passo alle Aquile di McSorley.
Un dolce sogno accarezzato a lungo che si è trasformato in un incubo, un’occasione sprecata che fa ancora male al cuore dei tifosi e dei giocatori bianconeri: “Ho fatto fatica a dormire le prime notti, mi chiedevo cosa e dove avevamo sbagliato - ha sottolineato Sébastien Reuille - Ci credevo, ci credevamo tantissimo, eravamo sicuri di poter continuare il nostro cammino e di poter lottare per il titolo; mentalmente parlando, invece, è stata durissima affrontare questa realtà”.
Il tempo, si dice, è galantuomo e, a mente fredda, affrontare il dolore e analizzare la stagione del Lugano risulta, forse, più facile e meno complicato: “La regular season ha confermato ciò che pensavamo, ha sottolineato la nostra forza e il terzo posto ottenuto, col record di punti a un passo dalla prima e dalla seconda posizione, è un dato di fatto. Abbiamo trovato subito il giusto equilibrio nelle linee e abbiamo creato un grande gruppo; i playoff purtroppo si sono rivelati un'immensa delusione”, ha continuato il numero 32 bianconero.
L’attaccante dei sottocenerini, che venerdì verrà operato in artroscopia al polso infortunato durante gara-2 dei quarti, ha chiaro in mente dove il Lugano ha perso il treno per le semifinali: “Gara-5 è ancora un mistero; siamo entrati benissimo in partita, abbiamo creato tante occasioni nei primi minuti, ma il gol dello 0-1, subìto con l’uomo in più, ci ha tagliato le gambe e ci ha mandato in confusione: quel match ci ha fatto malissimo. Però, onestamente, anche nelle prime due sfide meritavamo molto di più: abbiamo comandato il gioco, abbiamo creato molto ma alla fine non siamo riusciti a concretizzare le nostre occasioni”.
I dettagli, spesso, hanno fatto la differenza nella serie tra Lugano e Ginevra, ma alla fine sono state le Aquile a poter festeggiare… “E pensare che la partita dove avevamo iniziato peggio è stata gara-4. Nel primo tempo Manzato ci ha salvato, poi abbiamo trovato la via della rete in rapida successione… ma nei primi 20’ non abbiamo visto il disco”.
Potendo tornare indietro, Sébastien sceglierebbe ancora il Ginevra o preferirebbe cambiare avversario? “Assolutamente no! Riprenderei ancora loro e se potessi lo farei già ora!”, ha esclamato.
Il Lugano a inizio stagione era indicato da tutti come una della squadre favorite per vincere il titolo: cosa manca per competere con le big dell’hockey elvetico? “Penso nulla; se remiamo tutti nella stessa direzione, se stiamo attenti ai dettagli come il powerplay e il boxplay, e se ci crediamo sempre, nonostante le sconfitte, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno”, ha concluso.
http://www.tio.ch/news/sport/hockey/102 ... a-dormire-
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Re: Sébastien Reuille
Lesione al polso: Reuille rischia 3 mesi di stop
L’attaccante del Lugano si è infortunato durante gara-2 dei quarti di finale contro il Ginevra e ha continuato a giocare sotto infiltrazioni: venerdì sarà operato
Articolo di ADD

Keystone
LUGANO - La stagione agonistica è ormai terminata, anche se gli allenamenti alla Resega continuano agli ordini di Fischer e Andersson, ma in casa Lugano si guarda con preoccupazione alla situazione di Sébastien Reuille.
L’attaccante numero 32 si è infortunato al polso durante gara-2 dei quarti di finale contro il Ginevra e ha terminato la stagione grazie alle infiltrazioni antidolorifiche. Venerdì verrà operato a Losanna in artroscopia, per definire l’entità del suo infortunio: “Soltanto in quel momento capiremo se il problema è relativo a un legamento o alla cartilagine”, ha spiegato lo stesso Reuille che rischia tre mesi di stop. “I primi due col gesso, il terzo di riabilitazione”.
“Purtroppo gli infortuni fanno parte del nostro lavoro, quindi devo accettarlo e affrontare questo problema. Nel caso dovessi restare fermo tutto questo tempo, ovviamente mi allenerei con la cyclette per mantenermi comunque in condizione ideale in vista della ripresa vera e propria della preparazione fisica”, ha concluso.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... si-di-stop
L’attaccante del Lugano si è infortunato durante gara-2 dei quarti di finale contro il Ginevra e ha continuato a giocare sotto infiltrazioni: venerdì sarà operato
Articolo di ADD

Keystone
LUGANO - La stagione agonistica è ormai terminata, anche se gli allenamenti alla Resega continuano agli ordini di Fischer e Andersson, ma in casa Lugano si guarda con preoccupazione alla situazione di Sébastien Reuille.
L’attaccante numero 32 si è infortunato al polso durante gara-2 dei quarti di finale contro il Ginevra e ha terminato la stagione grazie alle infiltrazioni antidolorifiche. Venerdì verrà operato a Losanna in artroscopia, per definire l’entità del suo infortunio: “Soltanto in quel momento capiremo se il problema è relativo a un legamento o alla cartilagine”, ha spiegato lo stesso Reuille che rischia tre mesi di stop. “I primi due col gesso, il terzo di riabilitazione”.
“Purtroppo gli infortuni fanno parte del nostro lavoro, quindi devo accettarlo e affrontare questo problema. Nel caso dovessi restare fermo tutto questo tempo, ovviamente mi allenerei con la cyclette per mantenermi comunque in condizione ideale in vista della ripresa vera e propria della preparazione fisica”, ha concluso.
http://www.tio.ch/News/Sport/Hockey/102 ... si-di-stop
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Re: Sébastien Reuille
Ce ne fossero di più come lui! Grande cuore!
“It gives me a migraine headache - Thinking down to your level”
(Megadeth – “Sweating Bullets”)
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- nylanderfan
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Re: Sébastien Reuille
Mi sa che però sarà l'erede di Conne e Murray. Un posto in infermeria comunque ora è libero. 
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