Re: Vicky Mantegazza, la nostra presidente
Inviato: 16 ott 2022, 12:27
La verità è che Lugano non è più un posto per l’hockey, almeno a queste condizioni qui…
Fonte: “fidati bro”Under Ashes ha scritto: 15 ott 2022, 21:56Non diciamo eresie, per favore. Se lei si fa da parte, la squadra viene ritirata automaticamente dal campionato.sampei ha scritto: 15 ott 2022, 21:31 Rivoglio Kaufman. Con certa gente sto scempio no9n succedava. Branco di pecore. Poi mi raccomando, critica ancora i tifosi perchè non vanno alla pista. Dovresti fare una statua per noi 4000 tifosi che abbiamo pagato la tessera. Se ami il Lugano domani ti fai da parte e con te tutti i lecchini di corte. La lista è lunga...
Nel senso che anche se si facesse da parte a livello dirigenziale non verrebbe a mancare il sostegno finanziario?Il Floriano ha scritto: 16 ott 2022, 12:30Fonte: “fidati bro”Under Ashes ha scritto: 15 ott 2022, 21:56Non diciamo eresie, per favore. Se lei si fa da parte, la squadra viene ritirata automaticamente dal campionato.sampei ha scritto: 15 ott 2022, 21:31 Rivoglio Kaufman. Con certa gente sto scempio no9n succedava. Branco di pecore. Poi mi raccomando, critica ancora i tifosi perchè non vanno alla pista. Dovresti fare una statua per noi 4000 tifosi che abbiamo pagato la tessera. Se ami il Lugano domani ti fai da parte e con te tutti i lecchini di corte. La lista è lunga...
Ocio perché il rampollo che dici tu, mia opinione, si sarà messo in proprio per poi gestire da esterno il marketing. A pensare bene si fa peccato, ma spesso ci si prende.sampei ha scritto: 16 ott 2022, 13:21 Purtroppo il CdA è appena stato rinnovato ma sarebbe da cacciare in toto.
Serve una ventata d aria fresca, basta lecchini e parassiti. Ci vuole gente che sappia governare la società, dal presidente, al CEO, al GM. Una visione aziendalistica tagliando i rami secchi e sopprattutto una nuova strategia a livello finanziario perchè le perdeti sono state ingenti. Con questa gente i risultati saranno sempre peggio.
Uno è già andato il fantomatico ramPOLLO che ha fatto scappare uno sponsor che conosco personalmente e che ora fa da sponsor in valle.
Di questo passo se non agiscono subito la disaffezione del pubblico sarà importante e l anno prossimo non ci saranno più 4000 abbonati.
Meditiamo gente meditiamo
È vero che Lugano è sempre stata una città di sport ma anche tanti tifosi dello zoccolo duro si stanno veramente stancando di pagare bei soldi per l’abbonamento ed assistere ogni anno alle solite situazioni dove la squadra fa pietà, prende imbarcate a destra ed a sinistra ed una società che dà dimostrazione di non sapere mai che pesci pigliare e di essere in completa balia degli eventi. Dopo anni ed anni anche diversi tifosi molto incalliti possono farsi scappare la poesia perché a nessuno piace prendere rabbia (e se ci tieni al Lugano di rabbia ne prendi veramente molta).Thor41 ha scritto: 16 ott 2022, 13:05 Lugano è comunque una città che vive di sport e di hockey in particolare, non me ne voglia il calcio. Siamo comunque più noi alla Resega che a Cornaredo, la tendenza si invertirà? Avanti così sicuramente.
Tornando al FCL, dopo Renzetti sembrava esserci il nulla e hanno trovato degli investitori seri che hanno saputo costruire qualcosa di altrettanto serio, è fattibile anche nell’hockey. A Zugo senza tradizione hanno costruito un impero, a Lugano abbiamo tradizione, vuoi non fare altrettanto?
Viviamo di ricordi del passato, di momenti di gloria indelebili. Del nocino rubato al gus...insomma di ricordiKirk ha scritto: 16 ott 2022, 14:18 L’unica “salvezza” per questo club è un taglio netto con la fam. Mantegazza. Qualunque siano le conseguenze.
Per sempre grato a quanto fatto da Geo e in fondo anche a Vicky fin’ora,ma adesso basta. Non siamo piu credibili…non siamo piu nulla…solo cenere..
infatti. bisogna mettersi a cercare attivamente.Thor41 ha scritto: 16 ott 2022, 13:05 Lugano è comunque una città che vive di sport e di hockey in particolare, non me ne voglia il calcio. Siamo comunque più noi alla Resega che a Cornaredo, la tendenza si invertirà? Avanti così sicuramente.
Tornando al FCL, dopo Renzetti sembrava esserci il nulla e hanno trovato degli investitori seri che hanno saputo costruire qualcosa di altrettanto serio, è fattibile anche nell’hockey. A Zugo senza tradizione hanno costruito un impero, a Lugano abbiamo tradizione, vuoi non fare altrettanto?