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Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 10:30
da Bernie
Grog ha scritto:Più leggo di Kapanen da parte dei Viglezio finlandesi più mi deprimo.
La stampa… il Viglezio di casa nostra solo un anno fa elogiava ed esaltava il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… a sì, eravamo in finale..

La stampa… il Viglezio di casa nostra quest'anno criticava e denigrava, giustamente, il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… ah già, stagione orribile e PO ancora peggio…

Come vedi la stampa segue sempre e comunque l'onda...

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 10:52
da Paul Martel
Massimo ha scritto:
wyoming ha scritto:Ora resta da definire il ruolo degli stranieri, chi, come, cosa e quando.
E cosa mi dici della barista? :dirol:
Ivanona al comando :drinks: :viking: :viking:

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 11:44
da Grog
Bernie ha scritto:
Grog ha scritto:Più leggo di Kapanen da parte dei Viglezio finlandesi più mi deprimo.
La stampa… il Viglezio di casa nostra solo un anno fa elogiava ed esaltava il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… a sì, eravamo in finale..

La stampa… il Viglezio di casa nostra quest'anno criticava e denigrava, giustamente, il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… ah già, stagione orribile e PO ancora peggio…

Come vedi la stampa segue sempre e comunque l'onda...
Sarà, ma i giornalisti là sembra ne sappiano di brutto di più e le analisi andavano più in profondità a livello di sistema di gioco.

Vedremo. Per me abbiamo preso l'ennesimo apprendista stregone, fan del gioco nord sud americano con disco nell angolo e pedala.

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Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 13:15
da glen93
Qualcuno riesce a postare l’intervista sul CDT

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 13:23
da Bernie
glen93 ha scritto:Qualcuno riesce a postare l’intervista sul CDT
«Sono cresciuto giocando spesso con Peltonen»
Il 45.enne finlandese è il nuovo allenatore del Lugano. Lo avevamo intervistato all’ultima Coppa Spengler

Bisognerà pazientare fino a lunedì mattina per scambiare due chiacchierare con Sami Kapanen, il nuovo allenatore dell’HC Lugano. Solo allora, infatti, il tecnico finlandese sarà a disposizione dei media. Le sue prime parole in bianconero sono state diffuse dal club insieme al comunicato stampa che ne annunciava la firma per le prossime due stagioni: «Per come lo intendo io, l’hockey si può giocare solo con passione. Proprio per questo sono entusiasta di entrare a far parte di un club come il Lugano, conosciuto per la passione dei suoi tifosi e della dirigenza. È un grande onore poter allenare in una delle migliori società europee. Non vedo l’ora di incontrare la squadra e i membri dello staff per iniziare insieme questo viaggio. Voglio che il Lugano giochi un hockey intenso e offensivo, senza dimenticare la solidità difensiva».

Noi Sami Kapanen lo avevamo intervistato in tempi non sospetti, lo scorso mese di dicembre a Davos, durante la Coppa Spengler da lui vinta con il KalPa Kuopio, di cui era allenatore e proprietario. Il nostro inviato Luca Faranda raccolse una serie di aneddoti che ben inquadrano la sua straordinaria carriera di giocatore, condita da 918 partite in NHL e un titolo mondiale.

In pista con il figlio Kasperi
A 45 anni Sami Kapanen è a tutti gli effetti un’icona dell’hockey finlandese, mentre suo figlio Kasperi, a soli 22, si sta ritagliando sempre più spazio nei Toronto Maple Leafs. «Mio padre – racconta il nuovo head coach bianconero – era allenatore alla Spengler 24 anni fa, mentre io ero sul ghiaccio. Poi ho avuto l’opportunità di giocare insieme a mio figlio nel KalPa. Un’emozione incredibile». Proprio Sami e Kasperi sono stati protagonisti del primo gol sull’asse padre-figlio in una gara della lega finlandese. Non solo. «Nella mia ultima partita in carriera mio figlio ha segnato al 24’24’’, il numero che io portavo da giocatore. Sembra proprio destino quando succedono queste cose. È stato molto emozionante, ma ogni volta vivevo sensazioni strane ad abbracciare mio figlio sul ghiaccio dopo ogni gol», sottolinea il 45.enne di Vaanta.

Una festa tutta d’oro
Già, Vaanta. Proprio lì, non lontano dalla capitale Helsinki, nello stesso anno (il 1973) nasceva un altro giocatore passato alla storia dell’hockey finlandese. E dell’hockey bianconero: Ville Peltonen, campione svizzero 2006 da capitano del Lugano. «Io e lui siamo cresciuti giocando spesso insieme. Era un idolo nazionale ed è stato anche l’eroe della festa che organizzammo a Helsinki nel 1995. Avevamo finalmente conquistato la storica medaglia d’oro ai Mondiali in Svezia, proprio contro i padroni di casa. Per la nostra squadra un successo del genere è qualcosa di speciale», dice Kapanen, ricordando la rivalità hockeistica tra le due nazioni. «Il bello iniziò dopo la finale: centinaia di migliaia di persone che festeggiavano a Helsinki aspettando la squadra. Attraversammo la città a bordo di vecchie auto americane, la gente era impazzita e saltava sui cofani dei veicoli. Uno di questi è finito per rompersi a causa del peso».

Arrivo mancato in Svizzera
In quel periodo Sami Kapanen ha anche dovuto digerire diversi bocconi amari: «Penso di essere l’unico ad aver perso tre finali in tre modi diversi: ai rigori, all’overtime e in una doppia sfida andata-ritorno. Ma quella medaglia d’oro ha mitigato un po’ le delusioni». Pochi anni prima, alcune squadre elvetiche si erano interessate all’allora giovane attaccante finlandese: «C’erano anche stati dei rumors di alcune compagini che erano sulle mie tracce prima che andassi in NHL. Non ricordo se Lugano, Berna o un’altra squadra. Ho avuto contatti durante la stagione 1993-94 e anche l’anno seguente, ma volevo tentare l’avventura oltreoceano».

Näser: «Un hockey veloce»
Ora il suo passaggio al Lugano è diventato realtà. Sami Kapanen rivestirà la carica di head coach per le stagioni 2019-20 e 2020-21. La posizione degli assistenti allenatori sarà invece definita nelle prossime settimane. Tra i nomi più caldi c’è sempre quello di Petteri Nummelin, indimenticato folletto della difesa luganese. Ad esprimersi sulla scelta del nuovo tecnico è stato Andy Näser, vicepresidente e responsabile sport all’interno del CdA dell’Hockey Club Lugano SA: «Siamo molto felici di aver portato a Lugano Sami Kapanen. È un allenatore con una forte personalità e una grande passione per il nostro sport. Grazie alle sue esperienze sul palcoscenico più importante del mondo e in Finlandia come proprietario e allenatore del Kuopio, conosce l’hockey a 360 gradi e ama uno stile di gioco moderno, veloce e attrattivo. Proviene da una realtà in cui è particolarmente abituato a formare i giovani ed è capace ad identificarsi con la nuova generazione di giocatori, a coglierne le sensibilità e le esigenze».

Kapanen è il terzo allenatore finlandese nella storia dell’HCL. Prima di lui c’erano stati Timo Lahtinen (1994-95 e fino a ottobre della stagione seguente) e Hannu Virta (nel 2009 subentrò a John Slettvoll). In questa stagione i tecnici nordici stanno ottenendo grandi soddisfazioni in National League. Basti pensare che in semifinale ci sono attualmente tre finlandesi (Kari Jalonen con il Berna, Ville Peltonen con il Losanna e Antti Törmänen con il Bienne) e un norvegese (Dan Tangnes con lo Zugo). Un danese, Heinz Ehlers, ha invece portato il Langnau fino a gara-7 dei quarti di finale. Insomma, il Lugano, dopo diverse gestioni canadesi inframezzate solo dall’era Fischer (prima c’era stato Larry Huras, dopo Doug Shedden e Greg Ireland), ha deciso di cambiare direzione. Presto conosceremo anche il nome del nuovo direttore sportivo e del team che lo affiancherà.

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 13:28
da wyoming
Grazie Bernie.

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 13:47
da ciccio33
Interessante, grazie Bernie.

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 14:47
da Jean Valjean
Bernie ha scritto:
Grog ha scritto:Più leggo di Kapanen da parte dei Viglezio finlandesi più mi deprimo.
La stampa… il Viglezio di casa nostra solo un anno fa elogiava ed esaltava il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… a sì, eravamo in finale..

La stampa… il Viglezio di casa nostra quest'anno criticava e denigrava, giustamente, il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… ah già, stagione orribile e PO ancora peggio…

Come vedi la stampa segue sempre e comunque l'onda...
Viglezio è di un opportunismo imbarazzante. Peccato perché è competente, ma è proprio quel tipo di giornalista molto diffuso, che scrive ciò che alla gente piace leggere.

Non mi esprimo sui giornalisti finnici, ma tendo a diffidare del fatto che siano molto differenti.

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 15:24
da Solo Lugano
Jean Valjean ha scritto:
Bernie ha scritto:
Grog ha scritto:Più leggo di Kapanen da parte dei Viglezio finlandesi più mi deprimo.
La stampa… il Viglezio di casa nostra solo un anno fa elogiava ed esaltava il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… a sì, eravamo in finale..

La stampa… il Viglezio di casa nostra quest'anno criticava e denigrava, giustamente, il Lugano di Ireland (e Ireland stesso)… ah già, stagione orribile e PO ancora peggio…

Come vedi la stampa segue sempre e comunque l'onda...
Viglezio è di un opportunismo imbarazzante. Peccato perché è competente, ma è proprio quel tipo di giornalista molto diffuso, che scrive ciò che alla gente piace leggere.

Non mi esprimo sui giornalisti finnici, ma tendo a diffidare del fatto che siano molto differenti.
Concordo!! :good:

Re: Sami Kapanen, il nostro allenatore

Inviato: 3 apr 2019, 15:28
da Grog
si potrà diffidare ma se usano dati oggettivi per dimostrare la carenza di gioco del KalPa quest'anno c'è poco da diffidare

Il KalPa ha giocato male in RS, un gioco individualista da disco nell'angolo e pedalare, giocatori senza gioco con poche opzioni per il passaggio etc. Questo è definito, è stato così.

Ora rimane la questione se Kapanen ripropone lo stesso stile con il Lugano o si reinventa. Questa sarà la grande aspettativa.