Lorenz Kienzle

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Kenta
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Kenta »

Nell'intervista data stasera su Teleticino, ha detto che il non rinnovo è stato motivato dalla società con l'intenzione di puntare sui giovani...
Davos, 1. marzo 1986: c'ero anch'io!
Lord Burg
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Lord Burg »

Assist stupendo tra l'altro questa sera.

Comunque la motivazione del non rinnovo immagino sia legata a Sartori...
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Kenta
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Kenta »

Lord Burg ha scritto:Assist stupendo tra l'altro questa sera.

Comunque la motivazione del non rinnovo immagino sia legata a Sartori...
Però a me ha fatto ridere pensando ai 2 anni a Vauclair.
Davos, 1. marzo 1986: c'ero anch'io!
Lord Burg
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Lord Burg »

Ah.. In effetti hai ragione...

Beh difatti alla fine pochi erano d'accordo con il rinnovo...
edr10
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da edr10 »

Kenta ha scritto:Nell'intervista data stasera su Teleticino, ha detto che il non rinnovo è stato motivato dalla società con l'intenzione di puntare sui giovani...
...giovani come Vauclair e forse Hirschi??? Mah, perplesso.
Comunque sta dimostrando che quando ha minutaggio sa essere utile alla causa.
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Bernie
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Bernie »

edr10 ha scritto:
Kenta ha scritto:Nell'intervista data stasera su Teleticino, ha detto che il non rinnovo è stato motivato dalla società con l'intenzione di puntare sui giovani...
...giovani come Vauclair e forse Hirschi??? Mah, perplesso.
Comunque sta dimostrando che quando ha minutaggio sa essere utile alla causa.
http://www.rsi.ch/play/tv/video-sport-r ... 578326#t=7

...tu chiamala se vuoi... riconoscenza :good:

Di Hirschi invece come dimenticare l'averci portato di peso ad uno dei nostri titoli con praticamente un ginocchio sfasciato (...poi causa delle sue tribolate stagioni a venire...).

Vero che con la riconoscenza fine a se stessa non si va da nessuna parte, ma "rinnegare" due figure come quelle di Julio e Steve semplicemente perché "vecchi"...

Secondo me entrambi hanno ancora molto da dare, soprattutto con la nuova impostazione della difesa data da Shedden (con praticamente un uomo quasi fermo fisso davanti allo slot). Inoltre, per i giovani (soprattutto quelli con la cresta un po' alta...), sono l'esempio vivente di sacrificio, abnegazione e fedeltà alla maglia...
E per finire credo che nessuno dei due ambisca a rinnovi stellari e onerosi... e che entrambi non siano così stupidi e scellerati da scendere in futuro sul ghiaccio se si sentono finiti e decrepiti :crazy:
#RIDATECI-IL-NOSTRO-LUGANO!!
edr10
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da edr10 »

io la chiamo incoerenza. Non vai a dichiarare che punti sui giovani ad un 27.enne e rinnovi ad un 36.enne.
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Jean Valjean
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Jean Valjean »

edr10 ha scritto:io la chiamo incoerenza. Non vai a dichiarare che punti sui giovani ad un 27.enne e rinnovi ad un 36.enne.
Io vorrei sapere cosa gli è stato detto veramente ;)
E comunque ci sta il mix di esperienza e gioventù oltre a quello di difensori creativi offensivi con animali da slot ;)
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Abby
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Abby »

Kienzle di riconoscenza ne ha avuta poca. Pagato per anni e anni senza aver mai combinato niente e dopo 1 stagione appena decente batte cassa. Ridicolo.
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Bernie
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Re: Lorenz Kienzle

Messaggio da Bernie »

Intervista di oggi sul Cdt

Kienzle: «A Lugano lascerò il cuore»

Dopo la sosta per la Nazionale il campionato dei bianconeri riparte dalla trasferta in casa degli ZSC Lions Il «jolly» non pensa ancora alla sua prossima avventura a Friburgo: «Siamo concentrati per avere successo»

Flavio Viglezio

Solo oggi in mattinata Lorenz Kienzle saprà se questa sera all’Hallenstadion giocherà in difesa o in attacco. Dipenderà dalle condizioni fisiche di Damien Brunner. Per il «jolly» del Lugano non è un problema: è abituato ad adattarsi ad ogni situazione. Reduci da sei successi consecutivi, i bianconeri prima delle Feste – e della Coppa Spengler – sono attesi da due difficili banchi di prova: gli ZSC Lions in trasferta e il Davos alla Resega domani: «Ci sentiamo pronti – afferma con un sorriso Kienzle –. Durante la pausa ci siamo allenati molto intensamente sia sul ghiaccio sia in palestra. E poi abbiamo dovuto rinunciare a pochi giocatori e questo è sempre positivo».

L’obiettivo è quello di confermare i progressi evidenziati prima della sosta per la Nazionale...

«In un certo senso è stato un peccato doversi fermare, perché eravamo lanciatissimi. Afforntiamo ZSC Lions e Davos, due tra le migliori – se non le migliori – squadre del campionato. Noi però vogliamo chiudere bene l’anno prima di concentrarci sulla Coppa Spengler. Tecnicamente e a livello di sistema di gioco lo Zurigo è superiore a tutte le altre formazioni e tutti conosciamo le qualità del Davos: si tratterà di due importanti appuntamenti per capire a che punto siamo. C’è stata la pausa, d’accordo, ma anche i nostri avversari non hanno giocato».

Lorenz Kienzle ha vestito la maglia degli ZSC Lions: questioni economiche a parte, come fa lo Zurigo a rimanere sempre ai vertici?

«Fin dalle categorie giovanili, l’obiettivo dei Lions è sempre quello di essere i migliori. È una questione di cultura e di mentalità. C’è poi un immenso bacino dal quale lo Zurigo può attingere e sono moltissimi i ragazzi che devono presto imparare a lottare al massimo per conquistarsi un posto. Infine, in prima squadra, degli elementi come Seger sono dei veri e propri leader, capaci di trascinare tutto il gruppo».

Felice di partecipare alla Coppa Spengler?

«Come ogni bambino, durante le feste natalizie, mi mettevo davanti alla televisione per guardare le partite della Spengler. Quando ho iniziato a giocare a hockey il torneo grigionese è diventato una sorta di sogno: mi sono sempre detto che mi sarebbe piaciuto moltissimo, prima o poi, parteciparvi. Adesso ho la possibilità di giocare la Coppa Spengler con il Lugano e un giorno potrò raccontarlo ai miei nipotini. In molti lo considerano un torneo amichevole e in parte è vero, ma si tratta comunque di una vetrina importante, seguita in tutto il mondo, dove si può ammirare un hockey di alto livello».

Campionato, Coppa Spengler e poi subito due derby il 2 e il 3 gennaio. Il Lugano non rischia di pagare a caro prezzo la stanchezza accumulata?

«Non andiamo nei Grigioni in vacanza: il nostro obiettivo è quello di tornare a casa con la Coppa e quindi daremo tutti il cento per cento. Non so, forse dopo un po’ di stanchezza potrebbe anche farsi sentire, ma siamo professionisti e quindi non dovrebbero esserci troppi problemi. Inoltre la società ha ingaggiato due difensori stranieri (Dan Spang e un secondo il cui nome non è ancora stato comunicato, NdR) e arriverà anche un portiere. Dall’Olten tornerà anche Dal Pian per darci una mano. Ci sarà dunque la possibilità di fare un po’ di «turnover». I due derby ad inizio gennaio? A me sembra un po’ una pazzia, anche per l’interesse dei tifosi. Credo che la Lega, in questo caso, avrebbe potuto agire diversamente».

A fine stagione Lorenz Kienzle Lascerà il Lugano per il Friburgo...

«Sì, il club mi ha fatto sapere che per il futuro puntava soprattutto sui giovani... All’inizio ero molto triste e deluso, sinceramente non me l’aspettavo. La società mi ha comunicato le sue motivazioni e non porto nessun rancore, anche perché so benissimo che l’hockey è anche un business. Quando si chiuderà la porta del Lugano si aprirà quella del Friburgo: avrò magari l’occasioni di crescere ancora e di vivere un’altra bella esperienza. E poi chissà, ho firmato per due anni: magari un giorno tornerò qui (ride,NdR)».

Cosa ti mancherà di più del Lugano e del Ticino?

«È difficile da dire, perché mi mancherà un po’ tutto. Ogni giorno, quando torno nella mia casa a Gentilino e ammiro il paesaggio mi dico che ho avuto una grande fortuna. Ho poturo trascorrere anni bellissimi e ormai ho Lugano e il Ticino nel cuore. Fa male, quando ci penso, sapere che dovrò andarmene. Come detto, però, lo sport è un business e sono contento di aver mantenuto ottimi rapporti con la società. Inoltre la stagione non è finita e fino ad aprile penserò solo ed esclusivamente al bene del Lugano».

:clapping: :good:
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