Anche a me hanno dato - entrambi - moltissime emozioni. Ma, una domanda: sono l'unico che si emoziona tantissimo sia per giocatori così, sia per quelli con una incredibile perizia tecnica? Io ho adorato Lapierre, Elik (e pure Antisin, come potete intuire dal mio nickname), ma pure Metropolit e Klasen (tanto per fare due nomi celebri). Per non parlare di Nummelin, che però inserisco direttamente nella categoria delle divinità
Sono le due facce dell'hockey, ed entrambe semplicemente fantastiche quando sono espresse al loro massimo livello. Tra l'altro, sono convinto che a una squadra servano entrambe: con sola passione e carattere si rischia di cadere nella retorica stile Valle, con zappatori muniti di pattini. Con sola tecnica si rischia di avere una squadra di ballerine che scompare apperna il gioco si fa duro.