Li ho visti molto attendisti. Iniziavano un forecheck nella zona alta con le due ali. Ma il centro molto indietro.cimice77 ha scritto:Essendo un coach nordico mi attendo un hockey con molto più controllo del disco. Questo crea magari anche maggiore lentezza rispetto a un gioco canadese...disco nell'angolo e pedala. Confermi questo ?
Come forecheck cosa fanno ?
Sono davvero curioso perché per una volta una squadra ha osato a prendere un coach sconosciuto alle nostre latitudini e sarebbe peccato se fallisse.
HC Lugano 2018/2019
Moderatore: Thor41
Re: HC Lugano 2018/2019
Re: HC Lugano 2018/2019
Bravo!snakebill ha scritto:L'ho visto anche ad Ambrì. Invitato. Solo per mangiargli addosso alle merdine eheheh. Non ho speso un cts. Questo per inciso.
Re: HC Lugano 2018/2019
D’accordo, stasera mancava tutto, ma è comunque saltato all’occhio quanto per l’ennesima volta abbiamo fatto assolutamente schifo negli special teams.
Intanto adesso abbiamo il 10º PP e il 10º BP della lega. Imbarazzante pure questo.
Intanto adesso abbiamo il 10º PP e il 10º BP della lega. Imbarazzante pure questo.
- Jean Valjean
- Messaggi: 12451
- Iscritto il: 9 gen 2013, 11:46
- Località: Planet Earth
Re: HC Lugano 2018/2019
E stasera saremo sotto la riga.....
Re: HC Lugano 2018/2019
Cosa ne pensa la gente che un mese fa predicava pazienza ?
Re: HC Lugano 2018/2019
Tra l altro pensavo ad una cosa.....fino a 3 anni fa si voleva portare una filosofia di Hockey nordica. Era stato preso Silander che era stato presentato come responabile della gestione e pianificazione della carriera per i ragazzi.....dopo un po è stato preso Tuomo Kärki, personaggio di indubbio valore, con la mansione di skill coach ma se guardate anche gli allenamenti da imput anche di tattica.
Tutto quindi lascia presagire ad un impostazione nordica.
Poi improvvisamente si vira nuovamente....si prende un coach della prima squadra che fa giocare un gioco canadese alla squadra, e per gli elites si sceglie un allenatore canadese con un profilo di rispetto oltre oceano e che di conseguenza avrebbe dato un inpronta nordica anche al nostro SG
Ma non è finita....vista la cavolata fatta con il permesso, De Piero diventa assistente della prima squadra screditando Silander (che ricordo era responsabile dello sviluppo dei ragazzi).
Mi piacerebbe sapere in che direzione si sta quindi andando
Tutto quindi lascia presagire ad un impostazione nordica.
Poi improvvisamente si vira nuovamente....si prende un coach della prima squadra che fa giocare un gioco canadese alla squadra, e per gli elites si sceglie un allenatore canadese con un profilo di rispetto oltre oceano e che di conseguenza avrebbe dato un inpronta nordica anche al nostro SG
Ma non è finita....vista la cavolata fatta con il permesso, De Piero diventa assistente della prima squadra screditando Silander (che ricordo era responsabile dello sviluppo dei ragazzi).
Mi piacerebbe sapere in che direzione si sta quindi andando
Re: HC Lugano 2018/2019
Sarà stata azzeccata la scelta di cambiare preparazione a secco?
Re: HC Lugano 2018/2019
Situazione molto delicata anche xche abbiamo diversi giocatori chiave da rinnovare, sono molto preoccupato
Re: HC Lugano 2018/2019
Ah meno male Ron, sei ancora vivo...RonSeven ha scritto:Situazione molto delicata anche xche abbiamo diversi giocatori chiave da rinnovare, sono molto preoccupato
- Jean Valjean
- Messaggi: 12451
- Iscritto il: 9 gen 2013, 11:46
- Località: Planet Earth
Re: HC Lugano 2018/2019
questo devo dire che non lo capisco.cimice77 ha scritto:Tra l altro pensavo ad una cosa.....fino a 3 anni fa si voleva portare una filosofia di Hockey nordica. Era stato preso Silander che era stato presentato come responabile della gestione e pianificazione della carriera per i ragazzi.....dopo un po è stato preso Tuomo Kärki, personaggio di indubbio valore, con la mansione di skill coach ma se guardate anche gli allenamenti da imput anche di tattica.
Tutto quindi lascia presagire ad un impostazione nordica.
Poi improvvisamente si vira nuovamente....si prende un coach della prima squadra che fa giocare un gioco canadese alla squadra, e per gli elites si sceglie un allenatore canadese con un profilo di rispetto oltre oceano e che di conseguenza avrebbe dato un inpronta nordica anche al nostro SG
Ma non è finita....vista la cavolata fatta con il permesso, De Piero diventa assistente della prima squadra screditando Silander (che ricordo era responsabile dello sviluppo dei ragazzi).
Mi piacerebbe sapere in che direzione si sta quindi andando
Io credo che l'hockey Nordamericano sia più vincente (magari meno bello per gli estetisti ma alla fine più concreto, specie quando arrivano i PO). Però è vero che per anni noi abbiamo puntato su un'altra strada.
Poi abbiamo preso Shedden...